GLP-1: se ne parla ovunque, ma è importante fare chiarezza

GLP-1: se ne parla ovunque, ma è importante fare chiarezza

Negli ultimi mesi nel mio studio arrivano sempre più persone che stanno assumendo farmaci analoghi del GLP-1 oppure che mi chiedono informazioni perché stanno pensando di iniziare questo percorso.

L'ultimo caso? Una signora seguita dal diabetologo, in trattamento da ottobre. Il dimagrimento più importante, però, è iniziato dopo aver affiancato alla terapia un'alimentazione personalizzata ed equilibrata.

Ed è proprio questo il punto.

Gli analoghi del GLP-1 non sono una "bacchetta magica".

Sono farmaci che imitano un ormone prodotto naturalmente dal nostro intestino e che aiutano a:
✔ aumentare il senso di sazietà;
✔ rallentare lo svuotamento dello stomaco;
✔ ridurre l'appetito;
✔ migliorare il controllo della glicemia.

In persone selezionate possono rappresentare un aiuto molto importante, ma devono sempre essere prescritti e monitorati da uno specialista.

Prima di iniziare il trattamento è fondamentale una valutazione clinica completa, che generalmente comprende:
• esami del sangue (glicemia, emoglobina glicata, funzionalità epatica e renale, assetto lipidico);
• valutazione della storia clinica e delle eventuali controindicazioni;
• controllo del peso, della composizione corporea e delle abitudini alimentari.

Durante il percorso è altrettanto importante monitorare periodicamente l'andamento della terapia.

Come ogni farmaco, anche questi possono provocare effetti indesiderati, soprattutto all'inizio:

nausea, vomito, senso di pienezza, stipsi o diarrea e, in alcuni casi, perdita eccessiva di massa muscolare se il dimagrimento non è accompagnato da una corretta alimentazione e da attività fisica.

Per questo motivo insisto sempre su un concetto.

Il farmaco non sostituisce uno stile di vita sano.

L'obiettivo non deve essere semplicemente perdere chili, ma perdere soprattutto massa grassa, preservare la massa muscolare, imparare a mangiare correttamente e costruire abitudini che rimangano anche dopo la sospensione della terapia.

Purtroppo continuo anche a sentire persone che acquistano questi farmaci online o li utilizzano perché "li ha provati un amico".

È una pratica che sconsiglio con decisione.

Parliamo di farmaci che possono avere controindicazioni, richiedono controlli e devono essere inseriti all'interno di un percorso medico e nutrizionale personalizzato.

Quando vengono utilizzati nelle persone giuste, con le corrette indicazioni e con il supporto di un'équipe composta da medico e nutrizionista, possono essere uno strumento molto efficace.

Quando invece vengono utilizzati come scorciatoia o nel fai-da-te, i rischi superano facilmente i benefici.

La salute non si acquista online. Si costruisce con competenza, controlli e un percorso personalizzato. 💚